Hub Affiliations conquista i premi Affiliate of the Year e Casino Affiliate, Francesco Maddalena riceve l’Individual Achievement Award e SlotMatic viene riconosciuta come Rising Star
Ci sono risultati che si comprendono leggendo un elenco di vincitori e altri che acquistano il loro significato soltanto attraverso il racconto di chi li ha vissuti. La notte del 20 ottobre 2026, al Rome Cavalieri, Hub Affiliations è salita quattro volte sul palco degli EGR Italy Awards: ha conquistato i premi Affiliate of the Year e Casino Affiliate; Francesco Maddalena, Founder e CEO, ha ricevuto l’Individual Achievement Award, mentre SlotMatic, sviluppata da Hub Innovation e fondata da Domenico Vacchiano, è stata riconosciuta come Rising Star.
Il comunicato dedicato alle quattro vittorie ha già raccontato i risultati e il loro valore per il gruppo. Le parole di Charles Herisson, Co-Founder di Hub Affiliations, permettono invece di andare oltre il palmarès e di tornare agli incontri dai quali sono nati i progetti, alle persone che li hanno trasformati in realtà e agli episodi che hanno reso la serata qualcosa di più di una premiazione.
Nel suo racconto, i quattro premi non si confondono in un’unica celebrazione. Ognuno segna un passaggio differente: la conferma della solidità costruita nell’affiliate marketing, il riconoscimento di un’espansione nel segmento casino, l’affermazione di un progetto tecnologico nato soltanto un anno prima e, infine, l’omaggio al percorso umano e imprenditoriale di Francesco Maddalena. Intorno a questi momenti c’è però una storia ancora più ampia, fatta di investimenti, fiducia nelle persone, entusiasmo e capacità di trasformare una visione in qualcosa che il mercato possa vedere, provare e riconoscere.

Quattro premi, un unico percorso
La prima emozione della serata è stata quella della continuità. Hub Affiliations tornava a essere premiata nel proprio territorio originario, quello nel quale ha costruito competenze, relazioni e risultati nel corso degli anni. Per Herisson, ricevere subito una conferma in un ambito così identitario ha dato alla serata un significato preciso: crescere verso tecnologia, media e sviluppo di prodotti non ha indebolito il cuore dell’azienda, ma lo ha reso la base attorno alla quale costruire tutto il resto.
“Ogni premio ha avuto un’emozione diversa. Il primo premio mi ha fatto riflettere proprio sulle conferme. È arrivato in una categoria nella quale ci sentiamo molto forti e in un settore nel quale avevamo già vinto. Per questo mi ha fatto particolarmente piacere riceverlo come prima conferma della serata. Il secondo premio mi ha dato una grande gioia perché era la prima volta che ricevevamo un riconoscimento nella categoria Casino Affiliate. È stato un momento nuovo, molto bello ed emozionante”.
Nel giro di due premiazioni, la notte di Roma aveva quindi raccontato due facce della stessa crescita: da una parte la capacità di restare un riferimento nel settore dal quale tutto era cominciato, dall’altra il riconoscimento del lavoro svolto in un segmento sviluppato più recentemente. La conferma e la scoperta si sono susseguite sul palco, mostrando come il percorso di Hub Affiliations non proceda attraverso sostituzioni, ma per estensioni successive di competenze e possibilità.
È stato però il premio assegnato a SlotMatic a generare quella che Herisson descrive come una vera esplosione di felicità. In quel momento il riconoscimento non riguardava soltanto una piattaforma: riportava alla memoria i primi incontri con Domenico Vacchiano, le riunioni, la costruzione del progetto e la decisione, condivisa con Francesco Maddalena, di credere in una tecnologia capace di ripensare lo sviluppo dei giochi attraverso l’intelligenza artificiale.
“Riuscire a vincere con SlotMatic è stato importantissimo. Tutto questo è avvenuto in un solo anno e, in quel momento, ho ripensato ai primi incontri con Domenico Vacchiano, a tutto lo sforzo che ha dedicato al progetto, al suo entusiasmo, alle sue incredibili capacità e a tutti i meeting che abbiamo avuto durante il percorso. È stato sicuramente il riconoscimento che mi ha dato più felicità. Insieme a Francesco Maddalena abbiamo sposato un progetto nel quale crediamo tantissimo. Vedere vincere Domenico e osservare la sua felicità è stata veramente una cosa fantastica”.

Nelle parole di Herisson, la vittoria di SlotMatic restituisce il valore di ciò che avviene prima che un progetto diventi visibile: il tempo investito, le competenze messe in comune, la fiducia concessa a un’idea ancora da dimostrare e la tenacia necessaria per portarla sul mercato. È anche per questo che la gioia di Domenico Vacchiano diventa una delle immagini centrali della serata: mostra il momento nel quale un percorso costruito quasi interamente lontano dai riflettori riceve, davanti all’industria, la propria conferma.
L’ultima premiazione ha chiuso idealmente il cerchio. L’Individual Achievement Award assegnato a Francesco Maddalena ha trasformato il successo aziendale nel riconoscimento di una storia personale fatta di responsabilità, continuità e lavoro quotidiano. Herisson non separa il premio dal percorso di Hub Affiliations, perché identifica nel suo CEO uno degli artefici principali della crescita del gruppo.
“L’ultimo premio ha una storia bellissima e mi ha fatto molto piacere perché rappresenta un giusto riconoscimento a Francesco, che è una persona straordinaria. È da sempre l’artefice del successo di Hub Affiliations ed è un CEO che ha dimostrato, attraverso tanti anni di duro lavoro e un impegno incredibile, di saper condurre una realtà importante verso il successo. Sono state esperienze diverse ed emozioni diverse, ma tutte molto belle”.

La fila per Pidiots e la misura concreta della strada percorsa
Il momento nel quale Charles Herisson ha percepito più chiaramente la dimensione raggiunta dal progetto non è però coinciso con la consegna di uno dei quattro premi. È avvenuto guardando ciò che stava succedendo davanti alle postazioni dedicate a Pidiots, il nuovo progetto di gaming sviluppato da Hub Innovation attraverso la tecnologia SlotMatic Play.
Durante una serata scandita da tempi precisi e da un programma istituzionale, la partecipazione generata dal gioco ha introdotto un elemento spontaneo. Le persone si sono avvicinate, hanno iniziato a provare il prodotto e la fila si è allungata fino a incidere sull’inizio della cerimonia. Per Herisson, quell’attesa è diventata la dimostrazione più immediata di ciò che Hub Affiliations è riuscita a costruire: non soltanto una tecnologia da presentare, ma un’esperienza capace di attirare il pubblico e di modificare, almeno per qualche minuto, il ritmo di uno degli appuntamenti più importanti del gaming italiano.
“Mi è piaciuto molto vedere tante persone e tanti colleghi congratularsi con noi, soprattutto per il lancio di Pidiots, che ha avuto un successo incredibile durante gli EGR. Siamo riusciti a portare un po’ di gamification all’interno di uno degli appuntamenti più importanti del gaming italiano, offrendo ai partecipanti un momento di gioia e di colore. Anche questa è stata un’emozione incredibile. Il momento che mi ha fatto percepire maggiormente la strada percorsa è stato quando ho visto che gli organizzatori avevano dovuto ritardare l’inizio delle premiazioni perché c’era una fila incredibile davanti alle postazioni di gioco. Il nostro ultimo prodotto era riuscito addirittura a cambiare i tempi previsti per la cerimonia”.
Secondo i numeri riportati da Herisson, più di 180 persone su una platea di circa 350 partecipanti sono riuscite a provare il prodotto, mentre molti altri sono rimasti in attesa senza avere la possibilità di giocare. “C’era una fila lunghissima e, purtroppo, molte persone non sono neanche riuscite a partecipare. Più della metà dei presenti ha giocato, mentre gli altri non ne hanno avuto la possibilità. Gli organizzatori hanno ritardato la premiazione e il lancio di Pidiots è diventato sicuramente uno dei momenti più emozionanti della serata”.
La portata di quell’episodio non risiede soltanto nei numeri. Quella fila ha reso tangibile la trasformazione attraversata da Hub Affiliations: da azienda nata nell’affiliate marketing a gruppo capace di sviluppare tecnologie e prodotti proprietari, portarli davanti al mercato e creare intorno a essi un coinvolgimento reale. Se i premi hanno certificato la qualità del lavoro svolto, la risposta delle persone ha mostrato la capacità di quel lavoro di generare curiosità, partecipazione e memoria.

Dall’affiliate marketing a un modello integrato
I quattro riconoscimenti e la partecipazione generata da Pidiots sono, nella visione di Charles Herisson, due manifestazioni della stessa evoluzione. Hub Affiliations è partita da un segmento preciso dell’industria e ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, continuando a investire nelle competenze originarie ma affiancandole a comunicazione, digital marketing, intelligenza artificiale, produzione di giochi e sviluppo di tecnologie proprietarie.
“Hub Affiliations ha iniziato la propria attività in un segmento del gaming, quello delle affiliazioni, e oggi si sta evolvendo in una vera e propria investment and bootstrapping company, guidata da energie fortissime e da giovani bravissimi. Oggi non siamo soltanto un’azienda di affiliazioni. Siamo un network strategico e una realtà che si occupa di digital marketing, ma siamo diventati anche un’azienda che crea giochi e sviluppa tecnologie avanzatissime basate sull’intelligenza artificiale. Integriamo tutto questo all’interno di un servizio completo che possiamo offrire agli operatori”.
L’espressione investment and bootstrapping company descrive una realtà che utilizza esperienza, risorse e competenze per far nascere nuove iniziative e sostenerne internamente lo sviluppo. Il punto, per Herisson, non è accumulare attività indipendenti, ma costruire un insieme di progetti complementari, capaci di scambiarsi tecnologia, distribuzione, creatività e conoscenza del mercato. È proprio questa connessione a definire il posizionamento che il gruppo vuole occupare.
“Penso che in questo momento abbiamo un posizionamento unico a livello mondiale, non soltanto italiano. Sviluppare e offrire tecnologia, marketing e comunicazione attraverso un’unica soluzione è qualcosa di realmente disruptive. Le decisioni più importanti sono state sicuramente quelle di investire. Investire sempre, investire in cose nuove e soprattutto in iniziative che potessero essere complementari e supportarsi l’una con l’altra”.
Questa strategia richiede la disponibilità ad accettare tempi di maturazione differenti e a sostenere i progetti anche quando il risultato non è ancora immediatamente visibile. Ma, nel racconto del Co-Founder, l’investimento decisivo non riguarda soltanto piattaforme, prodotti o infrastrutture. Riguarda prima di tutto le persone chiamate a dare loro una forma, la fiducia necessaria per renderle autonome e la cultura aziendale che permette a talenti diversi di lavorare nella stessa direzione.
“L’aspetto più importante è essere sempre pronti e felici di supportare il team. Bisogna creare una cultura aziendale fatta di tantissimo impegno e sacrificio, ma anche di tanti risultati, che si ottengono dando sempre il massimo. L’entusiasmo è alla base di tutto. L’autonomia e la volontà sono fattori fondamentali del successo. Senza questi elementi non si può fare nulla: rappresentano l’essenza. Penso che Francesco rappresenti al meglio questa grande energia, questa forza, questa volontà e questa passione. Ma vedo anche tante altre persone del team che si stanno impegnando veramente al massimo”.
In questa prospettiva, le vittorie di Roma non sono episodi isolati né il prodotto di una sola intuizione. Sono il risultato visibile di una continuità costruita attraverso investimenti, responsabilità distribuite e la scelta di affidare spazio reale alle persone. Il premio a Francesco Maddalena, la gioia di Domenico Vacchiano e l’interesse suscitato da Pidiots diventano così momenti diversi di una stessa storia: quella di un gruppo che prova a trasformare entusiasmo e autonomia in progetti concreti.
Il principio del 101%: non sentirsi mai arrivati
Le quattro vittorie agli EGR Italy Awards celebrano ciò che è già stato costruito, ma nelle parole di Charles Herisson nessun riconoscimento può diventare il pretesto per considerare concluso il percorso. Il messaggio finale è rivolto soprattutto alle persone che entreranno in futuro in Hub Affiliations e vorranno comprenderne la cultura: non una formula astratta, ma un modo di affrontare obiettivi, responsabilità e collaborazione quotidiana.
“Il principio fondamentale è che con la volontà si può fare tutto. Bisogna capire che non si deve mai smettere di imparare. Bisogna dare sempre il 101%, essere disponibili a collaborare con gli altri e mantenere umiltà, passione, dedizione, impegno e determinazione. Non bisogna mai pensare di essere arrivati. Ogni giorno dobbiamo cercare di dare il massimo, andando oltre i nostri limiti. Bisogna cercare di divertirsi in ogni momento, conservando sempre entusiasmo, passione e ottimismo. Il segreto principale è visualizzare realmente gli obiettivi che si vogliono raggiungere, comprenderne il perché, dichiararli e perseguirli con determinazione e, in alcuni casi, anche con ossessione”.
Il 101% non coincide quindi soltanto con l’idea di lavorare di più. Indica la volontà di continuare a imparare, collaborare e superare i propri limiti senza perdere il piacere di costruire insieme. Allo stesso modo, visualizzare un obiettivo significa renderlo comprensibile, attribuirgli un perché e assumersi la responsabilità di dichiararlo prima ancora di raggiungerlo.

È in questo passaggio che le diverse immagini della serata trovano un significato comune. I premi raccontano le competenze e il lavoro riconosciuti dal mercato; la felicità di Domenico Vacchiano e il riconoscimento assegnato a Francesco Maddalena mostrano il valore delle persone; la fila davanti a Pidiots rende concreta la capacità di trasformare un’idea in un’esperienza condivisa. Il principio del 101% indica invece la direzione verso la quale continuare a muoversi.
La notte degli EGR Italy Awards non rappresenta quindi un punto d’arrivo. Nel racconto di Charles Herisson diventa la fotografia di un’azienda che, proprio mentre celebra ciò che ha costruito, sta già visualizzando il prossimo obiettivo.
FAQ
Quali premi ha conquistato Hub Affiliations agli EGR Italy Awards 2026?
Hub Affiliations ha vinto Affiliate of the Year e Casino Affiliate. Francesco Maddalena ha ricevuto l’Individual Achievement Award, mentre SlotMatic by Hub Innovation è stata premiata come Rising Star.
Quale vittoria ha emozionato maggiormente Charles Herisson?
Herisson ha definito la vittoria di SlotMatic una vera “esplosione di felicità”, ricordando gli incontri con Domenico Vacchiano e il percorso sviluppato insieme a Francesco Maddalena.
Che cosa è accaduto durante il lancio di Pidiots?
Secondo Charles Herisson, più di 180 dei circa 350 presenti hanno provato il prodotto. La fila davanti alle postazioni ha contribuito a ritardare l’inizio della premiazione.
Come descrive Herisson l’evoluzione di Hub Affiliations?
Come il passaggio da un’azienda specializzata nell’affiliate marketing a un modello che integra affiliazioni, digital marketing, comunicazione, sviluppo di giochi e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Quali principi considera fondamentali?
Entusiasmo, autonomia, volontà, apprendimento continuo, collaborazione, umiltà, passione, dedizione, impegno, determinazione e ottimismo. A questi aggiunge la capacità di visualizzare e dichiarare gli obiettivi prima di perseguirli con il massimo impegno.

